December 2007
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La baia dei pirati (some Alela your way comes)
Ci fu un Carnevale, perso da qualche parte nei miei ricordi di fanciulla, per cui mi comprai un vestito da piratessa. Il nome sulla scatola, me lo ricordo, era “Wanda La Piratessa” ma inquisiti sull’attinenza di tale dicitura i miei genitori, parenti ed amici mi mostrarono un’espressione perplessa. Così mi rassegnai all’idea di restare all’oscuro circa la storia...
Alela Diane's "The Pirate's Gospel" in streaming... →
—- update: abbiamo i SOLITI problemi di streaming come Imeem, quindi per ora quasi tutte le canzoni sono tagliate a 30 secondi. Stasera verso le 7 però sarà tutto OK (non inizio neanche a raccontarvi dei nostri problemi con Imeem…)
secivres terces eht nioj!
In questo rispettabile nucleo familiare - un membro avendo letto politica ad nauseam e l’altra avendo studiato cinema in luoghi sparsi dell’emisfero occidentale finché non si è decisa ad investire ogni risorsa sul pentagramma - si è convinti che il noto (indiessimo e delizioso, se lo chiedete a me) serial Chuck sia una specie di mega-spot patrocinato dai piani alti di quel noto...
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anche registe, businesswomen, madri, mogli e...
Segnalo ai bolognesi con piacere ed affetto questo ciclo di conferenze e film dedicato all’oscurissimo cinema muto italiano interamente al femminile, curato dalla mia amatissima relatrice di tesi Monica Dall’Asta. NON SOLO DIVE